Quanto costa realizzare un sito web? Guida a cosa bisogna chiedere per avere un preventivo

Una delle prime domande che solitamente pone chi vuole realizzare un sito web è: quanto costa? Dobbiamo innanzitutto essere consapevoli del fatto che, per poter rispondere correttamente alla domanda, è necessario fornire alcune indicazioni che permettono di definire più precisamente cosa stiamo chiedendo.
A parità di caratteristiche di ciò che si vuole, ogni web agency fornirà ovviamente un preventivo diverso. Non solo perché ciascuno è libero di determinare il prezzo del proprio lavoro, ma anche perché ci sono moltissime soluzioni diverse per realizzare un sito internet, e ciascuna comporta dei costi diversi.

In questo post cercherò di fare chiarezza su quali sono i fattori che influiscono sul prezzo di un sito internet ma anche di spiegare quale deve essere il metodo da seguire per realizzare un sito il cui obiettivo è raggiungere degli obiettivi specifici.
A mio avviso, la prima domanda a cui dobbiamo dare una risposta chiara e precisa è: a cosa mi serve? La risposta avrà una componente soggettiva molto forte. Per le piccole aziende, molto spesso è il titolare ad occuparsi della realizzazione del sito aziendale; talvolta è chi si occupa degli aspetti commerciali e di marketing, altre volte se ne occupa il reparto IT. Il titolare di un’azienda molto spesso avrà a cuore far capire le caratteristiche dei propri prodotti o servizi, il commerciale e marketing penserà più spesso agli aspetti di branding e alle opportunità di vendita, il reparto IT alle funzionalità.
Tutte queste risposte sono corrette, ma se ad occuparsi del sito è una persona che vede solo alcuni aspetti, è molto probabile che il sito sarà in grado di dare all’azienda solo parzialmente i vantaggi che potrebbe garantire.

Il metodo utilizzato per realizzare un sito internet è il fattore che influenza maggiormente il suo costo. Ma non c’è un accordo ampio neppure sul significato di sito. Il sito web può essere considerato un insieme di pagine informative a cui si accede da una pagina web chiamata homepage. Per un’azienda, le informazioni principali sono di solito contenute nelle pagine: chi siamo, prodotti e servizi (spesso ciascuna pagina descrive un prodotto o servizio), news, contatti.
In questo caso, quindi, il metodo utilizzato consisterà nel produrre queste informazioni sotto forma di testi e immagini – talvolta video -, mettendoli a disposizione di chi si occuperà della realizzazione del sito web. In questo caso il sito potrebbe essere abbastanza economico.
Tuttavia quando l’obiettivo non è solo informativo, ma punta a coinvolgere le persone con un brand, facendone percepire in modo coerente i valori e facendo il possibile per condurlo a compiere un’azione che può essere una richiesta di preventivo o l’acquisto di un prodotto, il metodo da seguire è del tutto di verso, richiedendo un lavoro più accurato e quindi intrinsecamente più costoso.

In questo caso, per poter fare un preventivo corretto è necessario avere delle informazioni accurate sull’azienda, sui suoi mercati e sulle aziende competitor. L’analisi potrebbe inoltre mettere in evidenza la necessità di un processo di rebranding, che include la realizzazione di un’identità coerente con gli obiettivi aziendali. In questo caso, il lavoro comprenderà la realizzazione dei contenuti testuali e visuali, oltre che a quelli necessari a far ottenere obiettivi di visibilità e posizionamento nei motori di ricerca e nei canali social.

In questo caso, i costi relativi alla registrazione del dominio, al servizio hosting e alla piattaforma scelta saranno solo una piccola parte dei costi che comportano la realizzazione di un sito web.

Registrazione del dominio
Il costo per la registrazione di un dominio in genere varia da qualche euro a qualche decina di euro, in funzione dell’estensione e del provider scelto.

Ci sono società che comprano domini con l’obiettivo di rivenderli. In questo caso un dominio può essere ceduto anche per qualche migliaio di euro.

Se hai in mente un nome di dominio e non sai se è ancora libero, controlla subito la sua disponibilità e il suo costo.

Hosting
L’hosting è il servizio che permette ad un sito di essere visualizzato online. Deve essere scelto in funzione delle caratteristiche della piattaforma utilizzata dal sito, del traffico di visitatori che deve sostenere, della quantità di “pagine” e file media, nonché delle esigenze in termini di performance.

Il costo può variare quindi da qualche euro al mese fino a qualche centinaio di euro. Incide molto anche il tipo di assistenza fornita, e il servizio di backup fondamentale per evitare la perdita di dati.
La sicurezza è un fattore spesso trascurato, ma di vitale importanza. I nostri server sono configurati per fornire la necessaria sicurezza nei confronti di attacchi informatici, soprattutto nel caso di utilizzo di piattaforme come WordPress, nativamente non ottimizzate per fornire alti requisiti di sicurezza.

La scelta della piattaforma e le sue funzionalità: perché scegliere WordPress
La piattaforma che utilizziamo più spesso è WordPress. Anche se è nota come piattaforma per blog, nel tempo si è evoluta al punto da avere le caratteristiche necessarie per realizzare un sito professionale. L’utilizzo di temi che ci trovano al costo di qualche decina di euro sembrerebbe dare l’opportunità di ridurre notevolmente i costi di sviluppo grafico, tuttavia non abbiamo ancora trovato temi commerciali che soddisfano tutte le nostre esigenze. Inoltre, è importante valutare attentamente l’utilizzo di plugin aggiuntivi, spesso poco sicuri.

Progettazione, sviluppo grafico e identità
Sul web si trovano moltissimi siti che sembrano tutti uguali. Quando la progettazione è svolta in modo frettoloso e approssimativo, saremo stati molto veloci (quindi economici) nella realizzazione, ma il sito non potrà mai raggiungere i risultati per cui è stato progettato.
Questa voce si spesa può essere abbattuta quasi del tutto acquistando un tema grafico già pronto, ma è garantito che otterremo un risultato molto approssimativo.

Altre funzionalità
I siti aziendali hanno spesso aree specifiche dedicate ad utenti registrati (aree riservate), mentre sempre più spesso è integrato anche un e-commerce.
Soprattutto in ambito B2B, le aziende investono moltissimo tempo nella raccolta delle informazioni necessarie alla formulazione di un preventivo; un’apposita area riservata potrebbe avere il vantaggio di raccogliere in modo ordinato questo tipo di richieste.
Talvolta ci è stato chiesto di realizzare un’area riservata per l’ordinazione di componentistica di ricambio.

Categoria
Blog
Autore
Bruno Barbieri