Mirko Fuser

software architect

Mi chiamo Mirko Fuser e appartengo alla generazione nata sullo ZX Spectrum, con il quale ho scritto da giovanissimo le prime righe di codice. Vivo e lavoro principalmente a Treviso, ma spesso puoi incrociarmi a Milano, Venezia, Padova, Udine, Bologna, ecc.

La passione per i computer era innata quanto la mia voglia di libertà.
Il giorno in cui mio padre portò a casa un pc con ben due lettori Floppy Disck da 5¼ pollici (uno per il sistema operativo e l’altro per il programma in esecuzione…eh sì: era una macchina di lusso!) mi ci buttai a capofitto esplorandone ogni byte. Sfortunatamente per mio padre, non mi accontentai di mettere mano solo al software: processore, ram, schede video, parallela, seriali, erano un richiamo irresistibile. Andavano “investigati” e manipolati. Mi è sempre piaciuto capire come sono fatte le cose, e per farlo le smontavo.
Il primo oggetto della mia esplorazione fu un cronometro automatico, antico cimelio di famiglia; dopodiché fu la volta del web. Scovai nel browser il menu “visualizza sorgente pagina“, osservai il codice html e trovai il collegamento tra <tr> <td> e altri codici che un giorno sarebbero divenuti non solo una passione ma anche un lavoro.
Poco dopo realizzai il mio primo sito fatto di gattini saltellanti e scritte che scorrevano… In pratica c’era tutto quello che oggi non metterei mai nel sito di un cliente!


La mia carriera professionale si è avviata nel 1993 quando ho iniziato a seguire i clienti istituzionali di 3M Italia Spa. Lo spin-off mi ha portato in Imation e successivamente di nuovo nel gruppo 3M. Nel frattempo ho acquisito le conoscenze e le esperienze che mi hanno permesso, nel 2000, di entrare nel mondo internet fondando la mia prima Web Agency.

Oggi sono l’IT Manager di Scintille, dove lavoro attorniato da professionisti e amici che ho conosciuto in questi dieci anni. L’attività quotidiana è a base di MySQL, Php, Javascript, HTML, CSS ecc…

mi piace…

Il mare e le barriere coralline, mettere il Marshall a manetta e strimpellare la mia Fender Stratocaster, correre ascoltando il respiro e il cuore che batte, il rombo della Ducati , cantare con i miei bimbi Gioele ed Emilia e, quando posso, viaggiare.
Da qualche anno sono un soccorritore volontario di Croce Rossa Italiana, un’esperienza che in cambio di qualche notte insonne con le sirene e le luci blu sulla testa mi sta dando molto in termini umani.
Fare il volontario è stata una delle mie idee migliori 🙂

social

Ho un account LinkedIn mai aggiornato e che non guardo spesso e un nuovo profilo Instagram con qualche foto che conto di coltivare.

le altre scintille

agata, alice, bruno