Secondo i dati di Google, le ricerche per il termine “sostenibilità” sono in netto aumento, a scapito di parole come “green economy” che vengono percepite come poco autentiche. Sempre più persone chiedono ai brand di schierarsi, complice lo stato di insicurezza determinato a partire dalle preoccupazioni per la salute dovute alla pandemia, ora passate agli eventi bellici, le difficoltà economiche dovute ai rincari di materie prime ed energia, e non per ultimo agli evidenti cambiamenti climatici.

Secondo una ricerca condotta da Google, il 74% delle persone richiedono un’informazione più trasparente, in grado di fornire dati utili ad orientare gli acquisti. I consumatori sono diventati più esigenti al punto da preferire spesso i marchi che hanno un interesse autentico per la sostenibilità, e hanno imparato senza incertezze a dubitare delle operazioni di greenwashing, ossia operazioni di comunicazione dove la sostenibilità viene comunicata senza che ci sia una presa di coscienza sincera ed autentica.