Cosa ci dicono gli ultimi cambiamenti in casa Google

 
 

11 agosto, 2015 -

Google ha comunicato oggi la creazione di una nuova azienda, Alphabet, di cui Google sarà solo una piccola parte. Non sarà un semplice rebranding, ma una vera ristrutturazione in cui “Google diventerà una sussidiaria interamente di proprietà di Alphabet”. Così scrive Larry Page nel post che annuncia la riorganizzazione.
Alphabet sarà quindi l’azienda dedicata ai progetti più lontani da internet: per esempio i progetti dedicati alle Life Sciences: il prototipo di lenti a contatto smart, i laboratori di ricerca Calico, la divisione X (da cui è nata l’auto senza pilota e il progetto Wing per le consegne con i droni), Nest e probabilmente tutti i progetti ATAP: dallo smartphone componibile ai tessuti smart e ai radar miniaturizzati.
In casa Google invece, l’ultima novità riguarda l’abbandono di Google Plus, nato quattro anni fa con l’obiettivo di costruire un’alternativa a Facebook e poter sfruttare i social signal come fattore di posizionamento sui motori di ricerca. Nelle intenzioni di Google, il social non doveva solo servire per rallentare la crescita di Facebook, ma era fondamentale per monitorare real-time il comportamento degli utenti, raccogliendo dati che avrebbero potenziato sia il search che gli algoritmi per le inserzioni pubblicitarie.
Il social sharing infatti è diventato sia per i contenuti che per la pubblicità, come spiegato nel post di Fortune, un importante veicolo di traffico quanto la ricerca diretta. Ecco quindi che era fondamentale poter accedere a questi dati in real-time. In questo Google Plus ha chiaramente fallito, ma pare che Google ora stia puntando ad acquisire Twitter. Da pochi mesi i tweet sono visibili nei risultati delle ricerche su Google che ha iniziato anche a evidenziarli nel suo “one box display”. Ma Google non è l’unica grande azienda in gara per l’acquisizione: anche Apple, Microsoft, Amazon e la stessa Facebook avrebbero mostrato interesse per l’operazione. Chissà se questa volta Google si lascerà sfuggire questa importante opportunità.